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Spaghetti con salsa al pomodoro e melanzane fritte…uno scrigno di piacere!

Gli spaghetti con la salsa al pomodoro e le melanzane fritte, un must della dieta mediterranea, sembra una ricetta semplice tanto quanto la pasta con l’olio ma, ahimè, devo dirvi che così non è.

Infatti il segreto di un ottima piatto di spaghetti con la salsa al pomodoro e le melanzane fritte sta proprio nella salsa al pomodoro.

Una buona salsa al pomodoro si distingue da una salsa al pomodoro comune dal profumo che emana durante la cottura e, credetemi, non è così scontato.

Io ho visto preparare tante volte la salsa di pomodoro, la ho assaggiata, ne ho sentito il profumo, ma…la salsa di pomodoro come quella che ho imparato da mia mamma  e da mia nonna, fidatevi, non ha rivali.

Per questo ho deciso di svelarvi la ricetta di un alimento che farà la differenza nella vostra cucina, certo poi ci vuole l’esperienza, il palato, l’olfatto e soprattutto l’amore ma, se seguirete i miei consigli avrete degli ottimi risultati.

Per la buona riuscita degli spaghetti con la salsa al pomodoro la prima cosa è la scelta degli ingredienti.

Iniziamo dal pomodoro che non solo deve essere maturo al punto giusto ma deve essere di una particolare tipologia: il  pomodoro riccio, pomodoro autoctono siciliano.

Bisogna tener presente che i principali elementi che contribuiscono ad un ottima produzione di pomodoro sono: il terreno, l’esposizione solare, la ventilazione, la salinità, la composizione dell’acqua insomma in Sicilia, dove si alternano le più diverse tipologie di paesaggio, tutto questo, di sicuro, non manca.

Una volta che avremo preparato la nostra salsa ci dobbiamo dedicare alle melanzane.

La melanzana fritta ha anch’essa dei piccoli segreti.

Scegliete sempre le melanzane nostrane e per friggere io consiglio di utilizzare l’olio Evo poiché raggiunge il punto di fumo ad un alta temperatura.

Vorrei raccomandarvi però di fare questa ricetta in estate quando troviamo gli ingredienti di stagione, difatti, chi di voi mi segue su Instagram si ricorderà che ho postato l’immagine di questa ricetta l’8 settembre.

Nella mia cucina io seguo sempre la stagionalità, a volte però può capitare che mi trovi a dover posticipare la pubblicazione di una ricetta che ho preparato in un determinato periodo.

Ingredienti

1 Chilogrammo di Pomodoro riccio

cipolla bianca giarratana  1

aglio rosso nostrano 1 spicchio

basilico 1 pugno

Olio Evo 150 gr.

sale q.b.

pepe nero q.b.

2 Melanzane medie

basilico 20 gr.

500 ml Olio Evo per friggere

sale q.b.

parmigiano reggiano q.b.

Procedimento:

Togliete il picciolo dai pomodori, lavateli e tagliateli a metà. Metteteli a scolare  premendoli leggermente con le mani.

In una casseruola dal doppio fondo mettete uno strato di cipolla tagliata a fette grosse, lo spicchio d’aglio intero, le foglie del basilico che avrete precedentemente lavato ed infine i pomodori.

Versatevi l’olio, salate, pepate e portate a bollore a fiamma alta sinché non iniziate a sentire il profumo del basilico.

Non appena raggiunto il bollore trasferite la casseruola sul fuoco medio e fate sobbollire a fuoco medio per 20/30 minuti circa.

Quando riuscirete a spezzare la cipolla con la forchetta vuol dire che la salsa è cotta, spegnete il fuoco  e passate il tutto con il passapomodoro.

Rimettete la salsa in pentola e assaggiatela se al gusto risulta aspra potete aggiungere dello zucchero, in questo caso rimettete la salsa sul fuoco per dieci minuti, il tempo che lo zucchero si sciolga e venga incorporato nella salsa, controllate anche la densità della salsa e, nel caso in cui dovesse essere liquida riportatela a bollore finchè non si restringe.

La salsa non consumata potete conservarla in barattoli di vetro precedentemente sterilizzati e congelarla o conservarla a temperatura ambiente, naturalmente seguendo rigorosamente le indicazioni per un corretto sottovuoto.

Come regola generale quando fate delle preparazioni in casa, suggerisco sempre di mettere un etichetta con la data di produzione.

Adesso ci occupiamo delle melanzane.

Scegliete le melanzane nostrane sbucciatele, tagliatele a fette spesse mezzo centimetro nel senso della lunghezza, cospargetele di sale marino integrale e mettetele in acqua e sale per 30 minuti. Se avete tempo un’ora, come tempo di immersione, sarebbe l’ideale.

Nel frattempo mettete sul fuoco una padella o, a scelta, un tegame dal fondo spesso, versatevi olio abbondante e fatelo scaldare a 180° circa, per capire se l’olio ha raggiunto il giusto grado di calore basta immergervi un pezzetto di melanzana se l’olio inizia a sfrigolare vuol dire che è pronto.

Non appena le melanzane saranno dorate da entrambi i lati ponetele su un vassoio, salatele e, ad ogni strato, aggiungete delle foglie di basilico.

La salsa al pomodoro in questo articolo la useremo per fare i famosi spaghetti al pomodoro che ci ricordano un affamatissimo e bravissimo Totò in “Miseria e nobiltà”

Io preferisco sempre la pasta trafilata al bronzo, anche in questo caso userò gli spaghetti trafilati al bronzo che prendono meglio il condimento.

Quando la pasta è cotta, scolatela, versatela in una zuppiera e conditela con la salsa al pomodoro.

Accompagneremo i nostri spaghetti con le melanzane fritte, e guarniremo ogni piatto con del basilico fresco terminando la preparazione con una abbondante spolverata di parmigiano reggiano stagionato non meno di 20 mesi e non oltre i 24 mesi.

Come servire

Potete anche divertirvi usando la fantasia e creando una monoporzione.

monoporzione di spaghetti con salsa di pomodoro e melanzane fritteAdagiate su un piatto un coppa pasta, posizionate all’interno le fette di melanzane alternativamente come nell’immagine, posizionatevi al centro una porzione di spaghetti e ripiegate le melanzane sopra la pasta come se fossero i petali di un fiore che si chiudono al calar della notte.

Guarnite con un ciuffo di basilico fresco ed una spolverata di parmigiano reggiano.

 

Bon appétit!

 

By Rossella Ardizzone

Architetto con la passione per il cibo e la musica, ogni tanto mi diletto a lasciar cadere un po’ di inchiostro su un foglio bianco e qualche colore su una tela.
Il mio sogno oggi?
Diventare una Blogger per passione.
Perché blogger? Perché amo scrivere.
Perché per passione? Perché la passione è il motore della mia vita.

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