rossella maria ardizzone

Il mio nome è  Rossella Maria Ardizzone.

Architettura, cibo e musica e la bellezza di donare creando, alcuni ingredienti delle mie rinascite.

Ed è la mia indole camaleontica che, nei momenti di transizione della vita, mi permette di trasformarmi e reinventarmi.

A rendere possibili questi cambiamenti: la musica, il cibo, la bellezza di donare creando e la mia capacità di buttarmi, anima e corpo, in tutto quello che la vita mi mette davanti.

Sono cresciuta seguendo mia nonna e mia mamma che cucinavano; addormentandomi con il sottofondo di Chopin che faceva compagnia ai miei genitori seduti di fronte al camino; divorando l’intera collana dei libri di avventura, che mi regalava mio nonno paterno, iniziando da “Ventimila leghe sotto i mari”; scrivendo fiumi di sogni da bambina che diventarono lettere d’amore platonico nell’adolescenza e poi racconti, e poesie e…

Nel 2015 durante uno di questi momenti di transizione e cambiamenti nasce in me il desiderio di aprire un blog.

Un blog sulla bellezza legata alla rinascita, collegata all’arte, perché avevo capito che le cose erano collegate, perché era il percorso che stavo facendo in quel momento della mia vita e che continuo a fare oggi.

Perché quel momento della mia vita iniziato nel settembre 2014 ancora non è finito ed era una cosa bella ed era una cosa nuova. Il cibo e la musica ancora compagni di viaggio.

Nel 2015 ancora non si parlava di bellezza ma alcuni eventi mi hanno distratta e, mentre io dovevo occuparmi di una cosa importante “di me stessa”, il mondo iniziava a parlare della “mia bellezza”.

Forse è vero quello che si dice che quando pensi una cosa intensamente le vibrazioni del tuo pensiero si espandono come onde nell’universo.

E per me la bellezza, prima di tutto, è nel cibo perché il cibo se fatto con amore è un dono, un dono per se stessi ma soprattutto un dono per gli altri.

L’atto di cucinare è un’alchimia che unisce le persone. E’ un arte.

L’arte del cibo ti permette di donare creando, è l’arte di combinare i sapori, miscelare ingredienti così come il pittore miscela i colori da stendere sulla tela, così come il cantante combina le note con il testo.

A tutto questo poi si aggiunge l’interpretazione che è sempre unica e personale e che rende speciale ciò che crei.

Il fascino dell’arte è questo ed è ciò che ti rende felice, che ti appaga.

Io credo che l’essere umano non può prescindere dall’arte; che sia per professione o per pura passione una forma d’arte deve entrare nella nostra vita.

Io ho sempre cucinato per gli altri e questo mi ha reso felice, in tutte le case in cui ho abitato ho sempre tenuto la porta aperta ed un posto in più, posto, che non rimaneva mai vuoto.

Oggi vivo a Milano e qui le cose sono diverse perché siamo tutti troppo impegnati a correre dietro al lavoro per riuscire a bussare alla porta di un amico, a qualsiasi ora del giorno, e fermarci a godere di un buon piatto tra chiacchiere e risate.

Milano è una città che ti offre tanto, ed io l’ho scelta per ben tre volte, però mi rendo conto che ti prende tutto.

Ti  prende il tuo tempo, ti fagocita la mente, ti avvolge con le sue infinite possibilità e chissà, forse alla fine, un pò ti confonde anche. Persino io mi ritrovo a non aver più tempo per nulla se non per il lavoro.

E allora forse è arrivato il momento di soffermarsi a riflettere!? Chissà…intanto mentre rifletto porto avanti il mio blog così nutro la mia “io” sognatrice e continuo a sviluppare “il mio mondo in cucina“!

Il mio sogno oggi?

Diventare una Blogger per passione.

Perché  amo scrivere e perché la passione è il motore della mia vita.

 

P.S. Vivo tutto con una passione tale che sono riuscita pure ad appassionarmi a qualcosa a cui non ci si dovrebbe appassionare, ma questa è un’altra storia.

 

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