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Blogging Camp 2019 a Viareggio con Trippando 

Blogging Camp 2019 a Viareggio con Trippando non solo formazione.

La diretta della Ceriegi su Facebook fu galeotta. Lei ha deciso di spoilerare, ha spoilerato e m’ha stregata. Alla mia richiesta dell’ultimo minuto mi ha inserita tra i partecipanti senza batter ciglio e così giovedì sera ho deciso e venerdì mattina sono partita per il Blogging Camp. Inizia la mia avventura a Viareggio con Trippando.

In questo post non vi voglio parlare del Blogging Camp non solo formazione ( così ho sentito di definirlo) raccontandovi cosa ci hanno insegnato e come, non è il mio compito. Ve lo voglio raccontare dal mio punto di vista, vi voglio dare un idea di cosa è un Blogging Camp della Ceriegi e con la Ceriegi.

Il Blogging Camp non è stato solo il classico momento di formazione.

Sul palco relatori di ottimo livello, a presentarli Silvia che, tra un intervento e l’altro, è riuscita a far allentare la concentrazione così da farmi essere pronta e attenta per l’intervento successivo.

È stata una giornata molto intensa di formazione, di incontri, di scambi. Ma è stata anche una giornata goliardica tra coffee break, break lunch, risate e concorsi fotografici, come quello indetto dalla Orsini Franco srl, molto molto particolari!

Gli argomenti trattati hanno abbracciato il mondo del blogging  a 360 gradi. A Viareggio con Trippando che esperienza!

La Mariani ci ha parlato di Seo, un argomento arduo, ma che lei grazie alla sua capacità espositiva, è riuscita a rendere accessibile a tutti. La Iannone, con la sua storia, mi ha fatto capire che non esiste progetto senza pianificazione e che senza programmazione non c’è evoluzione. La Papini e le sue “galline padovane” mi hanno affascinata a tal punto che adesso nel mio cuore, grazie al suo entusiasmo, sono entrate le communities. E la cosa mi preoccupa un po’!

La scelta tra i laboratori è stata difficile perché tutti interessanti e tenuti da teachers competenti e anche simpatici, il che non è da poco.

È vero che siamo nell’era dell’ on line ma l’off line, almeno per me, non tramonterà mai.  Del resto il motore che alla fine mi ha dato la spinta è stato il desiderio di incontrare Silvia ed Arianna perché entrambe le conoscevo off line ma le volevo guardare negli occhi. Per questo motivo ho deciso di regalarmi due giorni a Viareggio con Trippando.

Le persone vanno incontrate di persona, gli devi stringere la mano, gli devi parlare, gli devi dare la possibilità di esprimersi. Ero molto indecisa su quale laboratorio fare perché erano tutti e tre interessanti. Li avrei voluti fare tutti ma, dovendo scegliere, ho optato per quello in cui avevo più lacune. Prima di confermarlo però sono andata a conoscere i docenti. Mi sono presentata a loro perché volevo capire se avevo fatto la scelta giusta e così Valeria Crescenzi mi ha confermato dal vivo quello che avevo percepito sullo schermo; Arianna Mariani la conoscevo già e sapevo che mi piaceva; mentre non era stato lo stesso per Lorenzo Naia che on line non mi aveva entusiasmata e invece, dopo averlo conosciuto e averci parlato un po’, mi è piaciuto molto.

Silvia ci ha presentato sponsor di alto livello. Tra i Main sponsor Musement e l’Esplanade che, oltre ad averci ospitati per l’evento, ci ha deliziati con le pietanze del Ristorante Ciccarelli Esplanade. Tra gli Sponsor Orsini Franco, Abyby  ed ItalyCharter che è riuscita a farci navigare, dalla terraferma attraverso le immagini, mostrandoci panorami mozzafiato.

Alla fine, essendo partita senza valigia ma con la mia fantastica 🍀piùbag che, dovendo stare una notte era più che sufficiente, non avevo posto per portarmi tutto quello che il Blogging Camp mi aveva dato. Eppure sono riuscita, pigiando pigiando, a mettere in quella borsa tutte le informazioni, le nozioni, gli aggiornamenti, le novità, gli input di questa giornata.

Poi mi sono resa conto che non avevo spazio per la cosa più  importante e più ingombrante  l’Entusiasmo ma quello non potevo lasciarlo.

Tanto entusiasmo, tanta voglia di mettermi a scrivere, di pianificare. Sono rientrata a Milano tardissimo, ho aperto la porta di casa all’una e mezza di notte stanchissima ma, dopo una doccia, non ho resistito e mi son messa subito a scrivere. Quanta adrenalina avrei avuto bisogno di un caffè ma berlo a quell’ora significava non dormire più e così, in questi casi, cosa c’è di meglio di un caffè virtuale in compagnia di Silvia?

Blogging Camp non solo formazione con Trippando“I caffè della libertà” viaggia con me e sarà la mia copertina di Linus per molto tempo.

Cos’è I caffè della libertà? L’ultimo libro della Ceriegi, un percorso narrativo ( come lo definisce lei). Insomma leggendolo starete in sua compagnia, vi suggerisco però di leggerlo al bar perché lei, la Ceriegi, senza caffè non va avanti. Credo che questa donna mi piaccia anche per questo perché, come me, ama passare del tempo al bar bevendo caffè e guardandosi intorno. A proposito vi suggerisco di seguire i suoi consigli ed iniziare a leggerlo di lunedì. Perché? Non lo so, però funziona.

Per concludere torniamo al Blogging Camp, io credo, anzi sono convinta, che quando partecipi a giornate come queste, quando fai dei corsi a parte la bravura dei relatori, l’organizzazione e tutto il resto se, quando hai finito, non hai l’entusiasmo e la carica per metterti a lavorare beh quei corsi, quelle giornate non hanno raggiunto il loro scopo.E di carica e di entusiasmo il Blogging Camp me ne ha dato tanto.

Che dire io a Viareggio non ci volevo proprio andare e grazie alla Ceriegi, al suo entusiasmo, al suo video spoilerante, ci sono andata. Grazie a tutti coloro che, con i loro interventi hanno arricchito il mio bagaglio. Vi consiglio, almeno una volta nella vostra vita da blogger o aspiranti tali, di passare anche solo un giorno a Viareggio con Trippando.

Nondisolocibo ed il suo primo badge da bloggerE poi vuoi mettere l’emozione di indossare il tuo primo badge da blogger!

Grazie Silvia per questa bellissima esperienza e grazie per avermi suggerito di rimanere sino alla fine. L’intervento finale “Il futuro del blogging”, un dialogo tra Silvia Ceriegi e Marina Minelli, è stata la ciliegina sulla torta. Un compendio eccellente della giornata che, attraverso il racconto della Minelli, mi ha fatto capire come le passioni possano trasformarsi in una professione e, raggiungere un traguardo del genere, davvero, potrebbe cambiarti la qualità della vita.

https://nondisolocibo.it/una-valigia-un-cappello/io-a-viareggio-non-ci-volevo-proprio-andare/

https://www.bloggingcamp.it/cosa-e-il-blogging-camp/

https://www.trippando.it/

 

 

By Rossella Ardizzone

Architetto con la passione per il cibo e la musica, ogni tanto mi diletto a lasciar cadere un po’ di inchiostro su un foglio bianco e qualche colore su una tela.
Il mio sogno oggi?
Diventare una Blogger per passione.
Perché blogger? Perché amo scrivere.
Perché per passione? Perché la passione è il motore della mia vita.

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